La Cineteca di Bologna presenta il primo volume della “collana Pasolini”
La Cineteca di Bologna ospita dal 2003 la più vasta documentazione sull’opera e la figura di Pier Paolo Pasolini. Oltre 1.200 volumi comprendenti le varie edizioni dei libri del poeta e monografie a lui dedicate a cui si aggiungono un corposo archivio fotografico, audiovisivi, registrazioni di convegni, interventi a programmi radiofonici, tesi di laurea, riviste e cataloghi.
L’imponente raccolta è stata trasferita da Roma a Bologna per volontà di Laura Betti, attrice e cantante nata a Casalecchio di Reno e legata a Pasolini da un profondo legame artistico ed umano. L’insieme del materiale va a costituire il Centro Studi-Archivio Pier Paolo Pasolini che con l’Associazione Fondo Pier Paolo Pasolini è continuamente al centro di attività di respiro internazionale volte ad approfondire e diffondere l’opera di un’artista multiforme e spesso misconosciuto. Da questi intenti nasce il progetto editoriale, presentato in questi giorni nelle principali librerie italiane, che porterà alla commercializzazione del dvd corredato dal libro fotografico de “La rabbia” di Pasolini (1963). Un film “respinto,snaturato, dimezzato” (Sanguineti), oggi restituito alle concezioni dell’autore grazie a 16 minuti di girato in più che, seguendo scrupolosamente le indicazioni del testo, vanno a ricostruire la prima parte del film. L’ardita operazione è stata curata da Giuseppe Bertolucci mentre il lavoro di ricerca e di ricostruzione è stato condotto presso la Cineteca di Bologna in collaborazione con Minerva Raro e Istituto Luce. Il film così fatto rivivere è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2008 col titolo “La rabbia” Ipotesi di ricostruzione. Prossimi appuntamenti per apprendere dalla viva voce di Bertolucci e Chiesi (curatore del libro fotografico) le curiosità ed i risvolti di questa affascinante operazione saranno il 24 Febbraio alla Casa del Cinema di Roma, il 25 Febbraio al cinema Rosebud di Reggio Emilia ed il 26 Febbraio alla libreria Feltrinelli di Bologna.
