Ferragosto petroniano v2009.1

Bologna, notte del 14 Agosto 2009. Circa le 3 di notte. E io sto tornando a casa (rigorosamente a piedi) per le vie del centro. Il caldo torrido è insopportabile, ma ben presto lo scenario mi ripaga di cotanto sudore. Bologna sa essere magica, anche senza i Bolognesi (i maligni diranno “sopratutto”…)
Nessuna o quasi persona in giro, come se ci si vergognasse di non essere in vacanza almeno quel giorno “stabilito di festività nazional-popolare”. E invece ogni anno ci stupiamo di quanto possa essere ammaliante, affascinante, sinuosa, calda e avvolgente, come una splendida donna, Bologna.
Ma ora sono quasi giunto sulla soglia di casa. Il caldo umido fa di nuovo breccia nei pori della mia pelle madida di sudore e mi torna alla mente il nervoso (per non dire di peggio) per lo schifo che da tempo immemore i nostri politici locali vanno distribuendoci a piene mani. Che in nome del vil denaro (con cui avidamente alimentano loro stessi e i loro cari) si contendono i nostri voti promettendoci provvedimenti “fumo negli occhi” come le limitazioni al traffico o altre baggianate del genere.
Ma abbiamo davvero tutti l’anella al naso? Come si fa a credere a tutto ciò? Come si fa a credere che basti quello per ridurre l’inquinamento nel centro storico? Io so solo che ci vivo nel centro storico e mai come ora (e pure adesso che di automobili non ce ne sono proprio) si vive in una conca di umidità spaventosa, che quasi non si respira. E così vai di costosi impianti di condizionamento (di cui sono fieramente sprovvisto) che come funzionano? Buttano nel tuo appartamento aria fredda e buttano FUORI quella calda. E così fuori si muore. Ma è palese che evidentemente gli interessi economici di tante persone VIETANO di pensare a COME DAVVERO si possa combattere inquinamento e gli effetti del surriscaldamento globale che colpisce ovviamente anche la nostra città.
Creare più aree verdi, valorizzarle e non costruire mega parcheggi in centro (l’asurdità di impedire alle macchine di entrare in centro, ma poi aumentare i parcheggi e renderli TUTTI a pagamento 24 ore su 24… fatemi scendere!) e costruire mega centri commerciali, parcheggizzare tutta o quasi la zona fiera…
Mi chiedo io, ma quanta merda abbiamo seminato per essere risotti a questo clima che anche i poveri indomiti turisti che mi stupisco ancora di vedere in centro, trovano “ai confini della realtà”???
Una cosa il mio caro babbo diceva, che quando ero bambino mi faceva tanto ma tanto ridere, ma ora non più. Diceva: “Non c’è niente di più sporco che la politica”
Santi numi, come aveva ragione…
Bologna resisti (forse) ti salveremo!
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