Banda sequestra e deruba dipendente dell’aeroporto

 

Intervento polizia

Intervento polizia

Stava trasportando l’incasso di uno dei parcheggi dell’aeroporto verso il furgone quando il suo mezzo è stato bloccato da un’auto che gli ha tagliato la strada. Dalla vettura sono scesi tre o quattro banditi che lo hanno picchiato e immobilizzato per rapinarlo del denaro.

Sequestro e rapina ieri sera in via della Fornace, poco lontano dal terminal dell’aeroporto Marconi, per un 30enne napoletano, dipendente della Sab, la società che gestisce lo scalo bolognese.

L’uomo stava caricando il denaro su un furgone Fiat Scudo, utilizzato anche come navetta per riportare i viaggiatori al parcheggio.

Una Golf gli avrebbe tagliato la strada bloccando il suo mezzo. Dall’auto sono scesi alcuni uomini – tre o quattro e dall’accento arabo secondo il racconto del napoletano – uno dei quali gli ha sferrato un pugno nello stomaco.

Poi, dopo avere preso i soldi dal furgone, i delinquenti lo hanno caricato a forza sulla Golf e sono ripartiti. Dopo alcuni minuti, in via Di Vittorio, ad Anzola Emilia, l’uomo e’ stato fatto scendere e li’ e’ stato soccorso dal 118.
Portato all’ospedale Maggiore, sotto choc e con alcuni lividi, e’ stato medicato e dimesso con una prognosi di quattro giorni.

A dare l’allarme alle forze dell’ordine, poco prima dell’una, sono stati due colleghi del dipendente aggredito, un trentaduenne francese, di origine nordafricana, e un calabrese di 26 anni.

I due si sono accorti che il napoletano non aveva trasportato con la navetta i viaggiatori che, dallo scalo, dovevano tornare al parcheggio, e hanno poi ritrovato il furgone abbandonato in via della Fornace.

Il bottino della rapina, ancora in fase di conteggio, sarebbe di alcune migliaia di euro. Indaga la polizia.

Fonte by Ilrestodelcarlino.it

Foto by reteiblea.it

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