Profondo nero: la verità sulla morte di Pasolini
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Pier Paolo Pasolini è stato ammazzato nel 1975 ma non c’è mai stato un processo pubblico sulla sua morte. L’unico indagato dell’omicidio fu Giuseppe Pelosi che allora aveva 17 anni e si trovava con Pasolini la notte del massacro. Un massacro di matrice politica su cui ancora oggi nessuno vuole far luce. Diverse testimonianze parlano di cinque uomini che lo ridussero in fin di vita al grido di “sporco comunista, frocio, carogna”. Testimonianze inascoltate o mai rilasciate _ “Hai denunciato?” chiede il giornalista Furio Colombo ad un baraccato che era lì quella notte _Ma che sò scemo?_ risponde quello, e come lui altri testimoni.
“Pasolini sei morto per niente. Gli Italiani sanno, sapevano tutto. Non amano chi grida la verità”.
Con queste tragiche parole viene chiesto che vengano riaperte le indagini. Nessun delitto a sfondo sessuale, Pasolini è stato ammazzato perchè in possesso della verità sui giochi di potere di una destra economica eversiva e corrotta. Insieme al giornalista De Mauro _ucciso per le stesse ragioni_ Pasolini stava per pubblicare Petrolio, un libro inchiesta sui rapporti tra l’ Eni, la P2 e lo Stato. Col senno di poi i mandanti avrebbero capito che non c’era bisogno di fare fuori nessuno per nascondere la verità agli italiani perchè gli italiani la verità se la nascondono da soli, continuamente. Anche messi a conoscenza dello stato di cose più aberrante riescono a farsi scivolare tutto addosso; deve essere per la superificie particolarmente viscida della pelle. Intanto nel 2005 La casa editrice Marsilio ha pubblicato un saggio di Giuseppe Zigaina in cui si sostiene la tesi che la morte di Pasolini sia stata una morte organizzata niente meno che dalla stessa vittima. Secondo Zigaina, Pasolini si sarebbe fatto uccidere ad Ostia, offrendosi come vittima sacrificale in una domenica del 1975, per incarnare fino in fondo il ruolo di regista martire che aveva deciso di ricoprire nella folle messa in scena della sua vita. Eresie che oggi vengono finalmente arginate dal libro Profondo Nero di Giuseppe Lo Bianco _ caposervizio all’Ansa dei Palermo_ e Sandra Rizza _ cronista giudiziaria all’Ansa di Palermo_ in cui il mistero sulla morte del regista viene affrontato semplicemente portando a termine l’inchiesta iniziata in Petrolio e che costò la vita ai due autori.
Luglio 15th, 2011 at 6:35 pm
Hola gente! Soy un fanatico de los juegos clasicos, pero las versiones que veo en linea no son muy buenas, o no funcionan con mi Mac. Podrian decirme algun ROM que funcione bien para este sistema? Gracias y enhorabuena por el Blog!!