Bologna Città Libera: raffica di sit-in per difendere la libertà di manifestazione
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Mentre noi svolgiamo le nostre attività quotidiane, più o meno consapevoli di quanto sta accadendo in Italia, c’è gente che presidia i palazzi del potere, che si imbavaglia, che si sdraia a terra immolando la giacca sulla cacca dei piccioni, costretto a prodursi in queste ed altre performance, cosiddette artistico-politiche, per difendere i diritti di libertà di ognuno di noi. Da quando il prefetto Tranfaglia ha stabilito il divieto di manifestare nel centro storico di Bologna durante il fine settimana_in attuazione di quanto previsto da una direttiva del ministro Maroni_ Piazza Maggiore è diventata teatro di sit-in a oltranza. Ad organizzarli gli attivisti di Bologna Città Libera, lista indipendente rappresentata in Consiglio Comunale ed in corsa alle prossime amministrative con la candidatura di Valerio Monteventi. Dopo le denunce per la manifestazione non autorizzata di Sabato 7 Marzo, Bologna Città Libera è scesa nuovamente in piazza il 14 marzo, giorno a cui si riferisce il video proposto, mentre nuove dimostrazioni di dissenso sono previste per il girno 21.